I nomi della giunta sono quelli che si sapevano.
Ieri sera il sindaco ha anche illustrato le deleghe assegnate ad ogni assessore. Come preannunciato, Chini terrà per sé il bilancio e l'informazione, oltre al governo del territorio, una sorta di "super-delega" che comprende urbanistica e ambiente. Il vicesindaco Serena Pillozzi si occuperà di politiche giovanili, mentre all'altro giovane della squadra, Emiliano Fossi, andranno politiche educative, cultura e partecipazione.
La novità è l'assessorato pesante, nel senso di importante ma anche di difficile, assegnato a Andrea Falsetti: mobilità, polizia municipale e personale.
Silvio Betti torna invece ai lavori pubblici (più la protezione civile), così come Pier Natale Mengozzi torna alle politiche sociali e sanitarie (più le politiche abitative). Stefano Salvi viene confermato assessore allo sviluppo economico, mentre ad Andrea Cantini sono stati affidati lo sport e le politiche per la sicurezza.
Nel suo discorso d'insediamento, il sindaco ha ribadito i suoi primi obbiettivi amministrativi e politici. Uno, "Campi deve riconquistare per intero il suo ruolo nelle prospettive di sviluppo dell'area metropolitana". Due, "serve un momento di discussione e approfondimento del programma elettorale con cui la mia coalizione ha vinto le elezioni. I programmi non sono immodificabili e si possono stabilire delle priorità".
Tornando invece all'insediamento del consiglio e al clima di ieri sera, qui di seguito un piccolo video-riassunto: dall'apertura della seduta, ad opera del "consigliere anziano" Maurizio Veloci (più votato della lista più votata), alle prime parole da presidente di Alessandro Tesi.
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